La mobilità elettrica non riguarda più solo i trasporti. Può diventare anche una leva concreta per rendere il sistema energetico più flessibile, efficiente e capace di integrare le fonti rinnovabili. È da questa prospettiva che nasce
EV4ER – Electrical Vehicle for Energy Revolution, progetto di ricerca e sviluppo del
valore complessivo di 3,8 milioni di euro, finanziato nell’ambito del
bando Collabora & Innova di Regione Lombardia.
Il progetto nasce con l’obiettivo di sviluppare un’infrastruttura avanzata di ricarica bidirezionale dei veicoli elettrici e soluzioni digitali per la gestione dei flussi energetici, valutando scenari applicativi legati all’utilizzo dell’energia in funzione della rete, degli edifici, delle abitazioni e delle caratteristiche dell’utenza finale.
Al centro di EV4ER ci sono stazioni di ricarica conformi agli standard internazionali, in particolare all’ISO 15118-20, insieme alla definizione di un sistema ICT per il monitoraggio, la gestione e la tracciabilità dello scambio di energia. Il progetto prevede inoltre la valutazione di tecnologie digitali avanzate, tra cui IoT, blockchain e strumenti di analisi dei dati, da integrare in funzione dell’architettura dell’impianto e degli scenari energetici che saranno individuati.
L’iniziativa si basa sulle tecnologie V2X - Vehicle to X, che consentono ai veicoli elettrici non solo di assorbire energia dalla rete, ma anche di restituirla in modo intelligente in funzione delle necessità. In questo modo, l’auto elettrica può assumere un ruolo attivo non solo nei confronti della rete pubblica, secondo il modello Vehicle-to-Grid.
Alla base di EV4ER c’è l’idea di studiare come i veicoli elettrici possano diventare accumulatori mobili, capaci di immagazzinare energia e rilasciarla quando serve. Un approccio che può contribuire ad affrontare alcune criticità oggi sempre più rilevanti: la variabilità delle fonti rinnovabili, gli sbilanciamenti della rete, il contenimento dei costi energetici e la necessità di infrastrutture di ricarica più evolute.
Il progetto analizzerà inoltre le possibili applicazioni della ricarica bidirezionale in relazione a flessibilità energetica, autoconsumo, demand response e integrazione con eventuali programmi di incentivazione, con l’obiettivo di individuare scenari tecnicamente sostenibili e coerenti con le esigenze degli utenti finali.
EV4ER riunisce competenze complementari in ambito elettronico, software e ricerca applicata grazie a un partenariato di aziende. Capofila è Braga Moro Sistemi di Energia S.p.A., azienda attiva nello sviluppo di soluzioni di elettronica di controllo e di potenza per infrastrutture critiche, impegnata in EV4ER nella realizzazione dei sistemi di ricarica bidirezionale. Insieme a Braga Moro partecipano Zerodivision per la piattaforma cloud e blockchain, Adeo per l’applicazione utente, Elettronica Tirrito per l’hardware di controllo, BXT per lo sviluppo di algoritmi e modelli di supporto alla gestione energetica e CSMT, che partecipa come organismo di ricerca con un ruolo di supporto e coordinamento scientifico.
All’interno di questo percorso, CSMT contribuisce con attività di supervisione tecnico-scientifica, validazione dei risultati, supporto all’integrazione dei sottosistemi e trasferimento tecnologico, rafforzando il collegamento tra sviluppo progettuale, applicazione industriale e valorizzazione delle competenze.