IDROLAB: una testing facility per le tecnologie Ethernet-APL
DATA
21.04.2026
Il progetto di CLUIAS mette a disposizione una struttura dedicata a test di performance e analisi avanzate su dispositivi basati su tecnologia Ethernet-APL.
Una testing facility dedicata alle tecnologie Ethernet-APL, pensata per testare prestazioni, affidabilità e funzionalità dei dispositivi in un contesto applicativo concreto: è questo il focus di IDROLAB, il progetto sviluppato da CLUI-AS. Lo storico impianto/laboratorio, con sede presso il Polo Tecnologico Magona di Cecina, è oggi una struttura idonea per eseguire test di performance e analisi avanzate sulle prestazioni di apparati di comunicazione, misuratori e attuatori basati su tecnologia Ethernet-APL.
Il progetto è stato annunciato a Parigi nel novembre 2024, durante il meeting annuale di NEWEC, ed è stato avviato all’inizio del 2025. L’iniziativa si avvale del contributo e della supervisione del prof. Paolo Ferrari dell’Università degli Studi di Brescia e del suo team di ricerca. Nel corso dei prossimi mesi saranno inoltre eseguiti test avanzati in stretta collaborazione con l’Ateneo bresciano, con risultati destinati a confluire in un rapporto tecnico rivolto a fornitori e soci.
IDROLAB è tra i progetti candidati al premio Automazione SPS 2026.
A SPS Italia, fiera di riferimento per il mondo dell’automazione e dell’industria intelligente, CSMT sarà presente presso lo stand del Consorzio Profibus Profinet Italia, nel padiglione 5, stand F026, portando l’esperienza sui temi delle tecnologie di comunicazione industriale, monitoraggio e diagnostica delle reti, con attività orientate all’affidabilità, all’interoperabilità e all’analisi delle performance in ambito industriale.
CSMT, in sinergia con l’Università degli Studi di Brescia, opera da anni sulle tecnologie di comunicazione industriale attraverso l’area Profibus Profinet. In questo ambito ha svolto attività di ricerca sulle tecnologie APL e sviluppato sistemi di monitoraggio della parte di comunicazione a basso livello APL, su temi che riguardano analisi, diagnostica e affidabilità delle reti industriali.
A supporto del progetto hanno contribuito anche aziende del settore come ABB, Endress+Hauser, LAPP Italia, Pepperl+Fuchs, Samson, Softing Italia e Vega, che hanno messo a disposizione switch, cavi spur, misuratori di portata, pressione e livello, oltre a posizionatori per valvole pneumatiche. Questi dispositivi, integrati nella rete Profinet, costituiscono il cuore del sistema di controllo di IDROLAB.
La facility sarà accessibile a fornitori e utilizzatori interessati a testare performance e funzionalità dei propri device, sia in fase pre sia post vendita, e potrà essere utilizzata anche per attività di formazione. In questo senso, IDROLAB si propone come un’infrastruttura concreta a supporto della sperimentazione e della validazione di soluzioni per l’automazione di processo.
Sul piano tecnologico, Ethernet-APL rappresenta una soluzione progettata specificamente per gli ambienti industriali e per le esigenze dell’industria di processo. Consente trasmissione di alimentazione e comunicazione sullo stesso cavo a due fili, per distanze fino a 1.000 metri, con velocità fino a 10 Mbps full-duplex, accesso continuo ai dati e possibilità di installazione anche in aree a rischio di esplosione. Tra i vantaggi evidenziati rientrano inoltre la semplificazione dell’infrastruttura, la riduzione dell’hardware aggiuntivo, la maggiore disponibilità di variabili di processo e la facilità di integrazione dei dispositivi.
Riferimento: Daniele Rovetta Area Profibus Profinet CSMT