Fast Track-Covid-19: per rilevare la presenza del virus in meno di 2 ore

Fast Track-Covid-19: per rilevare la presenza del virus in meno di 2 ore

DATA

24.03.2022

Per monitorare la presenza del virus SARS-CoV-2 nei contesti di maggior rischio e garantire la sicurezza, CSMT ha messo a punto il metodo FAST TRACK-COVID-19.

Il 31 marzo segna la fine dello stato d'emergenza istituita per far fronte alla crisi sanitaria causata dal Covid. Questo però non implica che il virus sia stato completamente debellato e non circoli, come confermato dal nuovo incremento di casi e ricoveri di questi giorni. È imperativo quindi mantenere alta la guardia, soprattutto in vista di misure meno restrittive, e avere strumenti precisi e capillari per monitorare la diffusione e cogliere in anticipo eventuali nuove ondate. Per monitorare la presenza del virus nei contesti di maggior rischio e garantire la sicurezza, CSMT ha messo a punto il metodo FAST TRACK COVID-19.

La World Health Organisation (WHO) ha identificato diversi contesti in cui il rischio di contagio è maggiore e definito “I TRE C (THREE Cs)”, ovvero luoghi affollati, confinati con scarsa ventilazione, dove le persone sono a stretto contatto. Ad esempio ambienti indoor, come uffici pubblici e privati, aziende, location produttive, supermercati, centri commerciali, mezzi di trasposto, stazioni, palestre, teatri, cinema, etc. dove passiamo la maggior parte del nostro tempo.

FAST TRACK COVID-19 è una metodologia riproducibile e validabile, altamente versatile, per rilevare in meno di 2 ore la presenza del virus in tutte quelle matrici ambientali coinvolte nella diffusione del virus, ovvero superfici ad alta frequenza di contatto, aria e acque.

Grazie ad un approccio multidisciplinare CSMT ha realizzato FAST TRACK COVID-19, che comprende protocolli di campionamento e analitici, diversificati a seconda della matrice ambientale da analizzare. L’analisi si basa sulla metodologia PCR, la stessa impiegata per i tamponi diagnostici. La PCR è ad ora il “gold standard” per il rilevamento del SARS-CoV-2 e l’unica metodologia riconosciuta sia a livello nazionale che internazionale.

Le peculiarità del FAST TRACK COVID-19 possono essere così riassunte: FAST & ON-SITE, EVERYWHERE, EVERYBODY, EVERYTIME.

FAST & ON-SITE: FAST TRACK è nato per essere usato al di fuori del laboratorio. L’analisi eseguita direttamente sul luogo del prelievo permette di ridurre ulteriormente i tempi di attesa tra campionamento e risultati (di media 3-5 giorni) e non è necessario inviare i campioni a laboratori specializzati.

EVERYWHERE: FAST TRACK può essere utilizzato in tutti i luoghi dove la sicurezza deve essere garantita o dove il rischio di contagio è elevato.

EVERYBODY: FAST TRACK è stato appositamente sviluppato per essere il più intuitivo e semplice possibile ed utilizzato da chiunque, non solo da tecnici e specialisti. Questo permette di aumentare la frequenza e il numero di controlli e avere un quadro preciso della situazione in ogni luogo.

EVERYTIME: FAST TRACK può essere utilizzato sia in caso di sospetti contagi o a scopo di monitoraggio continuo per implementare procedure di sanificazioni idonee al singolo contesto e quindi più efficaci per intercettare e “combattere” al meglio il virus.

Da mesi la Dott.ssa Laura Treccani del Team di Trasferimento Tecnologico di CSMT sta conducendo una campagna di monitoraggio in diversi ambienti indoor potenzialmente a rischio. I test hanno confermato la validità di FAST TRACK COVID-19, che ha permesso di rilevare tempestivamente la presenza di positivi, anche asintomatici.

FAST TRACK COVID-19 è nato per rispondere all’emergenza e incrementare la sicurezza della popolazione e si propone ad essere utilizzato per supportare le autorità competenti nella gestione del rischio sanitario legato alla diffusione Covid-19. FAST TRACK non intende sostituire i laboratori di analisi, che rivestono ancora un ruolo centrale, ma vuole essere uno strumento complementare e di supporto specialmente durante i periodi critici e di maggior carico.

Grazie alla sua versatilità FAST TRACK può essere utilizzato per rilevare altri patogeni diversi dal Covid-19, in particolare batteri e virus ricorrenti che possono essere trasmessi ambientalmente e diventare un rischio per gli operatori e per la popolazione.

FAST TRACK è frutto di un lavoro multidisciplinare che racchiude diverse discipline dalla fisica, alla biologia, all’ingegneria e all’informatica e stimolato dalla stretta collaborazione tra le Università e aziende del territorio.

Scopri di più sul progetto finanziato dal bando europeo INNO4COV-19: http://www.inno4cov19.eu/
Guarda il video di presentazione del progetto sul Canale YouTube di CSMT

This project has indirectly received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under project INNO4COV-19 (grant agreement No 101016203).

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