Restpod è un innovativo spazio multisensoriale concepito da ODUElab, azienda hubber di CSMT, in collaborazione con Università di Verona ed Estel.
LA RICERCA – Restpod™ nasce nell’ambito dell’attività di ricerca e sviluppo di ODUElab che mira a promuovere soluzioni innovative a supporto del benessere delle persone e dell’equilibrio con l’ambiente costruito circostante. Il processo di sperimentazione, che è al centro della terza fase del progetto di ricerca “Restoring the self-environment relationship: mechanisms and applications of green space to reduce stress in information technology settings” coordinato dal laboratorio APsyM del dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona e dal dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze cliniche dell’Università di Chieti, mira a dimostrare quanto una permanenza di 15 minuti nel Restpod™ riduca lo stress e aumenti il benessere e la salute psicofisica, tramite anche la raccolta e l’analisi di dati biometrici qualitativi.
LE CARATTERISTICHE – Biofilia e rigeneratività sono le parole chiave del concept. Per incentivare il rilassamento e potenziare gli effetti positivi delle caratteristiche ambientali sono stati utilizzati materiali e colori naturali, luce diffusa, calda e dimmerabile. Con la presenza di vegetazione e connessione visiva con la natura viene stimolato il contatto con l’ambiente circostante sempre garantendo controllo e privacy, variabilità termica e gestione del flusso d’aria, controllo odori e parametri della qualità dell’aria, isolamento acustico, suoni della natura e design home-like. Restpod™ introduce l’uso di dispositivi wearable per monitorare la frequenza cardiaca e valutare effetti fisiologici, oltre a misurare variabili psicologiche come tecnostress, benessere emotivo, performance e sintomi di burnout attraverso l’utilizzo di questionari self-report basati su scale di misurazione validate scientificamente. Questo approccio innovativo lega l’architettura alle questioni che rimandano a stress tecnologico, emozioni e attaccamento al luogo di lavoro, temi rilevanti soprattutto dopo la pandemia da Covid-19.
IL PROTOTIPO – Grazie alla partnership con Estel Group è stato possibile realizzare un prototipo utilizzato come setting sperimentale per un campione di 100 partecipanti. La fine della fase di raccolta dei dati, svolta tramite questionari basati su scale di misurazione validate scientificamente in letteratura, wearable, EEG portatile, è prevista per dicembre 2024. Restpod™ è un modulo autoportante, scalabile, accessibile, alimentato da una sola presa senza necessità di altre sovrastrutture. La sperimentazione è partita dai contesti lavorativi e dagli uffici DVArea, ma è un modulo che sarà possibile installare anche in ambiti con altre destinazioni funzionali (come ad esempio aeroporti, centri commerciali e stazioni).
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Grazie alla sinergia tra architettura e neuroscienze offre servizi di progettazione di spazi...