Voucher doppia transizione Lombardia 2026

Contributi fino a 10.000 euro per tecnologie, consulenza e formazione dedicate alla transizione digitale ed ecologica delle MPMI lombarde.

DATI DEL BANDO



TEMA

Cybersecurity - IoT - Intelligenza Artificiale - Energy Management - Sostenibilità ambientale - Sostenibilità economica - Sostenibilità sociale - Digital Transformation



AMBITO DI FINANZIAMENTO

Camerale



VALIDO DAL

08.07.2026


Voucher doppia transizione Lombardia 2026

PUNTI CHIAVE
Beneficiari: Micro, Piccole e Medie Imprese con sede legale in Lombardia e un’unità produttiva attiva in uno dei territori delle Camere di Commercio aderenti: Brescia, Como-Lecco, Cremona-Mantova-Pavia, Milano Monza Brianza Lodi, Sondrio e Varese.
Contributo: voucher a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro, oltre alle eventuali premialità.
Investimento minimo: 4.000 euro di spese ammissibili.
Dotazione finanziaria: 4.463.500 euro complessivi, di cui 600.000 euro destinati al territorio di Brescia.
Obiettivo: sostenere progetti integrati di innovazione che combinino l’acquisto di tecnologie con attività di consulenza o formazione per la transizione digitale e ambientale.
Presentazione delle domande: compilazione e caricamento dei documenti dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026. Invio telematico dalle ore 11:00 del 28 luglio 2026, fino a esaurimento delle risorse.

Il Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026, promosso dalle Camere di Commercio lombarde in collaborazione con Regione Lombardia, sostiene le Micro, Piccole e Medie Imprese nell’adozione di tecnologie avanzate e nello sviluppo di competenze per la transizione digitale ed ecologica.

La misura finanzia progetti coerenti con il Piano Transizione 5.0 che integrino obbligatoriamente investimenti tecnologici e servizi di consulenza o formazione in ambito digitale e green.

SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese che, alla data di presentazione della richiesta:
  • abbiano sede legale in Lombardia;
  • dispongano di un’unità produttiva iscritta e attiva al Registro delle Imprese in uno dei territori delle Camere di Commercio aderenti;
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • abbiano assolto gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali;
  • siano in regola con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • abbiano stipulato una polizza assicurativa contro i danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali;
  • non siano state beneficiarie del Bando Voucher Digitali 4.0 Lombardia 2025.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.

INTERVENTI AMMISSIBILI
Il bando finanzia progetti di investimento organici che comprendano obbligatoriamente:
  • l’acquisto di tecnologie;
  • l’acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione.
La somma delle spese per consulenza e formazione deve rappresentare una quota compresa tra il 30% e il 70% del totale delle spese ammissibili.

Acquisto di tecnologie
Sono ammissibili soluzioni relative a:
  • intelligenza artificiale, machine learning, deep learning, NLP, LLM, agenti AI e data mining;
  • big data e analytics;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cybersecurity e business continuity;
  • Internet of Things e sensoristica interconnessa;
  • robotica industriale e collaborativa;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • blockchain;
  • realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D;
  • infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni;
  • sistemi ERP, MES, PLM e SCM;
  • sistemi di tracciamento, RFID e barcode;
  • sistemi CRM;
  • sistemi fintech e di geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’esperienza del cliente nei punti vendita.

Servizi di consulenza
Sono ammissibili attività quali:
  • analisi e audit per la definizione di piani di sviluppo digitale e green;
  • predisposizione di roadmap per la doppia transizione;
  • implementazione delle tecnologie previste dal bando;
  • implementazione di sistemi di gestione dell’innovazione;
  • implementazione di sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni;
  • implementazione di sistemi di gestione dell’energia;
  • servizi di matching con il mondo della ricerca;
  • acquisizione temporanea di Innovation Manager o Energy Manager;
  • attività finalizzate all’ottenimento di certificazioni ESG o di sostenibilità riconosciute.
Formazione
Sono ammissibili attività formative rivolte alle risorse stabilmente impiegate nell’impresa e finalizzate:
  • al conseguimento di qualifiche professionali in ambito digitale e green;
  • all’acquisizione di competenze connesse alle tecnologie finanziate;
  • alla formazione di figure quali Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician ed Energy Manager.
I servizi di consulenza e formazione devono essere forniti da soggetti qualificati secondo quanto previsto dal bando.

AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un voucher a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
Il contributo massimo concedibile è pari a 10.000 €, al netto delle eventuali premialità.
L’investimento minimo richiesto è pari a 4.000 €.

Sono previste le seguenti premialità:
  • 250 € per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022;
  • 150 € per le imprese con rating di legalità pari a una stella;
  • 300 € per le imprese con rating di legalità pari a due stelle;
  • 500 € per le imprese con rating di legalità pari a tre stelle.
Le premialità possono essere cumulate nel rispetto dei limiti previsti dal regime de minimis.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese relative a:
  • acquisto delle tecnologie previste dal bando;
  • servizi di consulenza in ambito digitale e green;
  • formazione delle risorse aziendali;
  • attività di implementazione delle tecnologie;
  • definizione di piani di sviluppo e roadmap;
  • sistemi di gestione dell’innovazione, dell’energia e della sicurezza delle informazioni;
  • attività propedeutiche all’ottenimento di certificazioni ESG e di sostenibilità.
Le spese devono essere sostenute e quietanzate a partire dalla data di approvazione del bando e devono essere rendicontate entro il 30 aprile 2027.

Non sono ammissibili, tra le altre: fatture di importo inferiore a 300 €, al netto dell’IVA; siti web aziendali; servizi di web advertising; smartphone e apparecchi telefonici; acquisto di PC non collegato a un’altra tecnologia ammissibile; beni usati; noleggio di attrezzature; formazione obbligatoria; certificazioni obbligatorie; consulenze fiscali, contabili, legali, amministrative o commerciali ordinarie; servizi per la predisposizione della domanda di contributo; attività di adeguamento a obblighi di legge.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere, con firma digitale del titolare o del legale rappresentante dell’impresa.

La procedura prevede due fasi:
  • dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026 è possibile compilare la domanda e caricare la documentazione;
  • dalle ore 11:00 del 28 luglio 2026 è possibile procedere con l’invio telematico.

Le domande sono valutate mediante procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Alla domanda devono essere allegati:
  • domanda di contributo generata dalla piattaforma ReStart;
  • Allegato A – Progetto;
  • Allegato B – Prospetto delle spese;
  • Allegato C – Calcolo della dimensione di impresa;
  • preventivi di spesa;
  • eventuali schede tecniche dei beni;
  • report Self i4.0 compilato o aggiornato a partire dal 1° gennaio 2026;
  • certificato della polizza assicurativa contro i rischi catastrofali.
I progetti, le fatture, i pagamenti e la rendicontazione devono essere completati entro il 30 aprile 2027.

RISORSE STANZIATE
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 4.463.500 €, così ripartita:
Brescia: 600.000 €;
Como-Lecco: 430.000 €;
Cremona-Mantova-Pavia: 460.000 €;
Milano Monza Brianza Lodi: 2.500.000 €;
Sondrio: 93.500 €;
Varese: 380.000 €.

Le Camere di Commercio possono incrementare o rifinanziare la dotazione e chiudere anticipatamente lo sportello in caso di esaurimento delle risorse

Il supporto di CSMT
CSMT affianca le imprese nella valutazione tecnica dei progetti di innovazione, nella definizione dei fabbisogni digitali e ambientali e nell’individuazione delle soluzioni tecnologiche più coerenti con gli obiettivi aziendali.

Contattaci per verificare la coerenza del tuo progetto con gli interventi previsti dal bando!