PUNTI CHIAVE DEL BANDO
Beneficiari: PMI e lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale, con contratto di connettività attivo con velocità minima in download di 30 Mbps.
Contributo: a fondo perduto, in regime de minimis, fino al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 20.000 € per beneficiario.
Investimento minimo: il piano di spesa deve avere un valore di almeno 4.000 €.
Dotazione complessiva: 150 milioni di euro, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020. Di questi, circa 71 milioni sono riservati agli investimenti realizzati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Progetti supportati: acquisizione di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle già disponibili oppure più avanzate e sicure rispetto a quelle già in uso, nell’ambito del cloud computing e della cybersecurity.
Spese ammissibili: soluzioni hardware e software di cybersecurity; servizi cloud IaaS e PaaS; servizi SaaS quali ERP, CRM, HRM, CMS ed e-commerce; storage e backup; network & security, comprese VPN e servizi DDoS; servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, entro il limite del 30% del piano di spesa. Sono esclusi i servizi di formazione.
Scadenza: precompilazione dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026; invio dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027. È possibile presentare una sola domanda per soggetto.
OBIETTIVO
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sostiene gli investimenti di PMI e lavoratori autonomi finalizzati all’acquisizione di servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity. La misura punta a favorire la digitalizzazione e il rafforzamento della sicurezza informatica attraverso l’introduzione di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle già disponibili oppure più avanzate e sicure rispetto a quelle già in uso.
SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono accedere alle agevolazioni:
- piccole e medie imprese (PMI) operanti sull’intero territorio nazionale;
- lavoratori autonomi.
Al momento della presentazione della domanda, i beneficiari devono disporre di un contratto di connettività attivo con velocità minima in download di almeno 30 Mbps.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili investimenti per l’acquisto o l’attivazione di prodotti e servizi nell’ambito della cybersecurity e del cloud computing.
Tra le principali categorie previste:
Soluzioni di cybersecurity hardware e software
- firewall e firewall di nuova generazione;
- antivirus e antimalware;
- sistemi di monitoraggio e gestione delle vulnerabilità;
- sistemi di crittografia;
- SIEM e altri strumenti di sicurezza.
Servizi di cloud computing
- IaaS – Infrastructure as a Service;
- PaaS – Platform as a Service;
- servizi di virtual machine, storage e backup;
- database;
- servizi network & security, comprese VPN e servizi di protezione DDoS.
Soluzioni SaaS e software gestionali
- ERP;
- CRM;
- HRM;
- CMS;
- piattaforme e-commerce;
- software di produttività e altre soluzioni SaaS previste dalla misura.
Sono inoltre ammissibili i servizi professionali connessi all’introduzione delle soluzioni, tra cui configurazione, monitoraggio e supporto continuativo.
I prodotti e servizi devono essere acquistati tra quelli presenti nell’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura istituito dal MIMIT.
AGEVOLAZIONE
L’incentivo è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto:
- fino al 50% delle spese ammissibili;
- contributo massimo di 20.000 € per beneficiario;
- regime di aiuto de minimis.
SPESE AMMISSIBILI
Il piano di spesa deve avere un importo minimo di 4.000 €.
I servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto sono ammissibili entro il limite massimo del 30% del valore complessivo del piano di spesa. Non sono ammessi servizi di formazione.
Le soluzioni finanziate devono essere nuove e aggiuntive rispetto a quelle già disponibili oppure rappresentare un miglioramento sostanziale in termini di caratteristiche, prestazioni o sicurezza rispetto alle tecnologie già utilizzate.
Per gli acquisti diretti, gli investimenti devono essere completati entro 12 mesi dalla concessione dell’agevolazione.
Per i servizi acquistati in abbonamento è prevista una durata contrattuale minima di 24 mesi; in caso di contratti di durata superiore, sono agevolabili i costi riferiti ai primi 24 mesi.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La procedura prevede due fasi:
- dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026 è possibile procedere alla precompilazione della domanda;
- dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027 è possibile presentare formalmente la domanda di agevolazione.
Ciascun soggetto può presentare una sola domanda. Le agevolazioni sono concesse attraverso un procedimento valutativo a sportello e le domande accedono all’istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione. Alla domanda devono essere allegate le offerte relative ai prodotti e servizi prescelti, con i relativi codici identificativi e le voci di costo.
MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI FONDI
Il contributo viene erogato a fronte delle spese sostenute e rendicontate secondo le modalità previste dal provvedimento attuativo.
RISORSE STANZIATE
La misura dispone di una dotazione complessiva di 150 milioni di euro, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020.
CSMT Innovation Hub supporta imprese e organizzazioni nei percorsi di trasformazione digitale, accompagnando l’adozione di soluzioni avanzate in ambito cloud computing, cyber security e digitalizzazione dei processi aziendali. Il team CSMT può affiancare le imprese nell’analisi delle opportunità di finanziamento, nella definizione degli interventi tecnologici più coerenti con il bando e nella predisposizione della candidatura.
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