La Camera di Commercio di Brescia ha pubblicato il bando AGEF 2610 – formazione e aggiornamento professionale 2026, una misura dedicata alle MPMI bresciane che investono nello sviluppo delle competenze di titolari, legali rappresentanti, amministratori, dirigenti, quadri, dipendenti e collaboratori familiari aziendali.
Il bando mette a disposizione 500.000 € per sostenere la partecipazione a corsi e seminari svolti in Italia, purché siano coerenti con l’attività e l’oggetto sociale dell’impresa e non riguardino formazione obbligatoria prevista dalla normativa nazionale, come ad esempio sicurezza sul lavoro o pronto soccorso.
Punti chiave del bando
Beneficiari
MPMI con sede legale e/o unità locale operativa in provincia di Brescia, iscritte al registro imprese e in possesso dei requisiti previsti dal bando.
Contributo
Contributo pari al 50% delle spese ammissibili, al netto di IVA.
Contributo massimo
Fino a 5.000 € per impresa.
Spesa minima ammissibile
1.000 €, al netto di IVA. È ammesso il cumulo delle spese sostenute per più corsi.
Dotazione complessiva
500.000 €.
Obiettivo
Sostenere la formazione e l’aggiornamento professionale delle imprese bresciane.
Periodo di validità delle spese
Corsi con data di inizio compresa tra 1 gennaio 2026 e 31 dicembre 2026, con spese sostenute e interamente pagate nello stesso periodo.
Presentazione delle domande
Dall’8 febbraio 2027 all’11 febbraio 2027, dalle ore 9 alle ore 16, esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart di Infocamere.
Chi può partecipare
Possono accedere al contributo le MPMI bresciane operanti in tutti i settori economici, con specifici limiti dimensionali previsti dal bando:
imprese industriali e cooperative sociali O.N.L.U.S. attive nei servizi con massimo 200 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 40 milioni di euro;
micro, piccole e medie imprese commerciali, turistiche e agricole con massimo 40 dipendenti;
imprese artigiane con fatturato annuo non superiore a 7 milioni di euro.
Le imprese devono essere in regola con gli obblighi contributivi, il diritto annuale camerale, gli adempimenti di trasparenza e gli obblighi assicurativi contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali. È inoltre richiesto lo svolgimento del test di autovalutazione delle competenze digitali Digital Skill Voyager.
Quali corsi sono ammessi
Sono ammesse le spese per corsi e seminari di formazione e aggiornamento professionale:
svolti nel territorio italiano;
attinenti all’attività e all’oggetto sociale dell’impresa;
autorizzati, organizzati, riconosciuti, patrocinati o finanziati da soggetti pubblici o da enti riconosciuti, secondo quanto previsto dal bando;
rivolti a figure interne all’impresa, tra cui titolari, amministratori, dirigenti, quadri, dipendenti e collaboratori familiari.
Non sono ammessi i corsi di formazione obbligatoria organizzati per adempiere a prescrizioni normative nazionali.
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente online attraverso la piattaforma Restart di Infocamere, con firma digitale del titolare o legale rappresentante.
L’istruttoria avverrà secondo il criterio della priorità cronologica di presentazione telematica, previa verifica della completezza della documentazione e del possesso dei requisiti richiesti.
Il supporto di CSMT
CSMT Innovation Hub supporta le imprese nella definizione di percorsi formativi coerenti con le esigenze aziendali, con particolare attenzione a competenze tecniche, digitali, sostenibilità, innovazione industriale e aggiornamento professionale.
Le imprese interessate possono contattarci per valutare i corsi più adatti ai propri obiettivi e verificare le opportunità di accesso al contributo camerale.