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  • Impresa 4.0: confermata anche per il 2019 l'applicazione dell'iperammortamento sugli investimenti in beni strumentali

    Al comma 60 dell'art. 1 della legge di Bilancio 2019 si legge che "Al fine di favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello «Industria 4.0», le disposizioni dell’articolo 1, comma 9, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, si applicano, nelle misure previste al comma 61 del presente articolo, anche agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, destinati a strutture produttive situate nel territorio dello Stato, effettuati entro il 31 dicembre 2019, ovvero entro il 31 dicembre 2020 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione".

    Per spingere le realtà di minori dimensioni ad investire in beni 4.0, cresce la percentuale di maggiorazione per il primo scaglione di investimenti. A partire dal primo gennaio 2019, l’iperammortamento è del 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100% per gli investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro, del 50% per gli investimenti oltre i 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro. Non sono invece previste maggiorazioni di ammortamento per gli investimenti che superano i 20 milioni di euro.

    Rimane invariata la metodologia di accesso al beneficio dell'iperammortamento con obbligo di produrre documentazione peritale per tutti i beni al di sopra dei 500.000 euro, mediante perizia giurata emessa da parte di professionista abilitato o certificato di conformità rilasciato da ente di certificazione accreditato.

    Per i soggetti che fruiscono dell’iperammortamento resta confermata anche la maggiorazione del 40% per gli investimenti in beni immateriali (di cui all’allegato B annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232), come ad esempio, software di gestione, produzione, monitoraggio, IoT. Quindi un'azienda che investe in tecnologie produttive 4.0 e si dota anche di nuovo software, potrà ammortizzarne il costo con una maggiorazione del 40%.

    CSMT è attivo nell'assistenza alle aziende con pareri, consulenze e redazione di perizie giurate supportando sia gli utilizzatori che i produttori di macchinari nelle valutazioni preliminari, nell'interconnessione e attestazione delle caratteristiche richieste.

    Per qualsiasi informazione su perizie giurate, iperammortamento e progetti Industry 4.0:
    Ing. Pierfederico Cancarini

    Impresa 4.0: confermata anche per il 2019 l'applicazione dell'iperammortamento sugli investimenti in beni strumentali
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