News

  • Metodologie e strumenti per l’efficienza energetica delle industrie nel settore della lavorazione dei metalli: risultati e prospettive del progetto europeo EE-Metal

    AIB e CSMT hanno aperto i lavori con una presentazione del progetto EE-Metal, con particolare riferimento alle attività svolte e ai risultati raggiunti. L’intervento comprendeva dati statistici sui risultati delle diagnosi energetiche del campione di aziende, sulle opportunità di miglioramento più ricorrenti e sulla situazione relativa all’implementazione o meno di tali misure. Successivamente è stato lasciato spazio a tre interessanti casi studio di altrettante aziende coinvolte nel progetto: Nord Zinc, Mori 2A e SBM-IRFI.

    Nord Zinc ha deciso di partecipare alla fase di diagnosi energetica di EE-Metal nonostante un precedente audit eseguito nel 2010. Sebbene infatti, grazie alle indicazioni di quest’ultimo, l’azienda abbia realizzato importanti interventi di efficientamento, essa è anche ben consapevole che l’assetto energetico della propria realtà industriale è in continua evoluzione. Un aggiornamento periodico della diagnosi energetica è quindi necessario per identificare nuove e ulteriori possibilità di miglioramento e mantenere un elevato livello di efficienza.

    Mori 2A ha condiviso la propria esperienza in merito al sistema di gestione dell’energia ISO 50001, evidenziando come questa certificazione abbia sviluppato un coinvolgimento e una consapevolezza nei confronti delle tematiche energetiche di tutto lo staff aziendale, a partire dall’alta direzione fino all’ufficio acquisti, al responsabile della manutenzione e al personale della produzione.

    Presso l’azienda SBM-IRFI, grazie al progetto EE-Metal è stato installato un sistema completo di monitoraggio dei consumi di energia elettrica. Durante l’evento è stato presentato il funzionamento di questo impianto, con particolare riguardo ai potenziali benefici che esso può apportare alla realtà aziendale.

    La parte finale dell’evento è stata dedicata alla visita tecnica del sito produttivo della Fonderia di Torbole, una fonderia di ghisa specializzata nella produzione di dischi e tamburi per freni, getti grezzi e lavorati per il settore automotive. Durante la visita, l’azienda ha illustrato i principali interventi di efficientamento energetico intrapresi nel corso degli ultimi anni: l’installazione di una turbina ORC a fluido organico per il recupero del calore residuo dei fumi del forno fusorio, l’ottimizzazione dei bruciatori del cubilotto, l’adozione della domotica per la termoregolazione degli ambienti, il sistema di illuminazione a LED, l’installazione di inverter e soft-starter sugli impianti di aspirazione, la realizzazione di una nuova sala compressori.

    Metodologie e strumenti per l’efficienza energetica delle industrie nel settore della lavorazione dei metalli: risultati e prospettive del progetto europeo EE-Metal
  • back