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mercoledì 22 gennaio 2014 - 01:00

Aprile 2014: in Giappone per studiare il Lean Management

Dal 5 al 12 Aprile 2014 una delegazione di imprese farà visita ad alcune aziende giapponesi che hanno applicato i principi del Toyota Production System, del miglioramento continuo e del Management by Cleaning.
Si tratta di una missione di studio diversa dalle tradizionali missioni commerciali: permette infatti di entrare negli impianti produttivi e di partecipare a seminari e training specifici. 

116 At Hirayama Dojo

Durante il viaggio verranno effettuate visite a PMI e ad aziende appartenenti a grandi gruppi per vedere come in Giappone applicano i concetti del lean management, che ha le sue origini nel Toyota Production System (TPS), e come praticano il Management by Cleaning.

I partecipanti prenderanno parte anche a workshop e training specifici condotti direttamente da manager Toyota, sulle tematiche di Lean production.

Cliccando qui potrete leggere la testimonianza di un partecipante alle precedenti edizioni del viaggio di studio.

 Giappone

Caratteristiche del Japan Kaizen Tour:

  • Formazione erogata dai consulenti con background Toyota
  • Seminari e DOJO WORKSHOP (kaizen su una linea simulata)
  • Visite guidate di fabbriche giapponesi eccellenti, tra le quali Nissan Motors, la Toyota Motor Corporation e la Toto.

 

Obiettivi del Japan Kaizen Tour:

  • Studiare il background e le caratteristiche del Toyota Production System
  • Visitare stabilimenti di elevata efficienza ed efficacia
  • Comprendere la cultura giapponese alla base del Toyota Production System
  • Vedere con i propri occhi e toccare con le proprie mani l’efficacia della pulizia come strumento per aumentare la produttività, migliorare la qualità, ridurre i tempi, impattare meno negativamente sull’ambiente.

Il Japan Kaizen Tour mostra il TPS nel suo luogo di nascita: alle abituali visite viene affiancato un workshop su una linea simulata con manager Toyota.

 

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martedì 07 gennaio 2014 - 01:00

Parte il nuovo progetto MAPEC

A gennaio è partito un nuovo progetto europeo LIFE+: MAPEC, acronimo di 'Monitoring Air Pollution Effects on Children for supporting Public Health Policy'.

Il progetto di ricerca ha l’obiettivo principale di valutare l’associazione tra la concentrazione di alcuni inquinanti atmosferici quali particolato fine (PM10 e PM 0.5), ossidi di azoto, idrocarburi policiclici aromatici (IPA), nitroIPA e altri, ed alcuni marcatori di effetto biologico precoce, attraverso test specifici di laboratorio che rilevano la presenza di eventuali danni al DNA nelle cellule della mucosa della bocca di bambini di 6-8 anni di età.

In questo studio inoltre si valuteranno anche altre possibili fonti di esposizione ad inquinanti in ambito domestico, fattori demografici e alcuni aspetti degli stili di vita, come l'alimentazione, che potrebbero influenzare gli effetti biologici.
Il progetto prevede di reclutare 1000 bambini in 5 città italiane, caratterizzate da diversi livelli di inquinamento dell’aria, sia in inverno che in estate.

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mercoledì 18 dicembre 2013 - 11:17

Nuovo COMbricks PA link module

 

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Il centro di competenza CSMT Profibus-Profinet è lieto di annunciare l'arrivo di un nuovo prodotto della gamma PROCENTEC: COMbricks PA Link Module, un link/coupler trasparente per PROFIBUS PA che permette di ottenere senza problemi l’integrazione di PROFIBUS PA in reti DP ad alta velocità. 

      Combriks immagine

         

Il link alimenta i dispositivi PA ad esso attaccati e, contemporaneamente, li emula completamente come dispositivi DP sulla rete PROFIBUS DP.

Il coupler non richiede la modifica dei parametri del bus DP e quindi è adatto a qualsiasi sistema PLC o DCS ci sia in impianto, compresi quelli che lavorano a 12Mbps. 
La presenza combinata al suo interno di ProfiTrace e di un oscilloscopio rendono questo prodotto estremamente utile nel caso di manutenzione in gestione remota tramite Ethernet: misure come Jitter, noise, DC current, DC voltage, bar graph e immagini dell’oscilloscopio sono tutte presenti e facilmente accessibili. 

PROCENTEC PB PN-1

Anche l’accesso da parte dei tool di asset management via Ethernet è garantita, grazie al driver CommDTM che viene fornito gratuitamente. 

Il link PA può fornire fino a 500 mA per ogni segmento con una tensione di bus selezionabile. Il link PA è un modulo progettato per il sistema COMbricks che può ospitare fino a 9 moduli link PA e un modulo RS 485 o Fibra Ottica per la rete DP. 
Il nuovo COMbricks può essere customizzato anche con altri moduli di comunicazione.     

 

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martedì 17 dicembre 2013 - 01:00

21.01.14- Convegno DICATAM

Martedì 21 Gennaio si terrà il Convegno DICATAM 2014: Linee di ricerca in Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e Matematica.
L'evento gratuito si svolgerà presso l'Aula Consiliare della Facoltà di Ingegneria in Via Branze, 38 dalle ore 9:00 alle 16:15.
Obiettivo del Convegno è la presentazione delle principali attività di ricerca in corso nel  Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e di Matematica  (DICATAM).
Le ricerche saranno illustrate dai diversi gruppi di ricerca presenti nel Dipartimento che operano nell’ambito dell’Ingegneria Civile, dell’Architettura, del Territorio, dell’Ambiente e della Matematica.

Per caricare la locandina dell'evento clicca qui.

Programma Dicatam

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domenica 17 novembre 2013 - 10:34

06.12.13 Progetto KULTIRISK e i suoi risultati

DICATAM, in collaborazione con CSMT Gestione e SIIHS,

ha presentato il seminario:

La metodologia KULTURISK-­‐FP7 e l'applicazione della Direttiva Alluvioni

tenutosi Venerdì 6 Dicembre a partire dalle 09.30

presso CSMT Gestione in Via Branze 45, Brescia

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Una giornata di incontri e discussione sul progetto europeo KULTURISK al quale hanno contribuito 11 partner provenienti da diversi paesi Europei. Tra questi vi è stato il DICATAM (Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e di Matematica dell'Università degli Studi di Brescia).
Obiettivo del progetto è stato quello di diffondere una "cultura" e una conoscenza dei rischi naturali così da poter mitigare gli effetti delle catastrofi con metodi strutturali e non strutturali.

Locandina dell'evento.

E' stata pubblicata una news relativa all'evento sul sito di Regione Lombardia

E' ora possibile scaricare le presentazioni del convegno:

- Criteri di mappatura del rischio idrogeologico in Lombardia di Adriana May

- La protezione idraulica del territorio da Elia Lombardini a Giulio De Marchi di Baldassare Bacchi

- Il rischio idrogeologico e la pianificazione del territorio di Maurizio Tira

- Criteri quantitativi per la stima della pericolosità idraulica di Marco Pilotti

- Flood hazard and risk mapping in EAHD di Michele Ferri

- Mappatura del rischio idraulico: cedimenti arginali e incertezza geotecnica di Roberto Ranzi

- La metodologia KULTURisk per la stima del rischio idrogeologico di Carlo Giupponi

- Dalle mappe di pericolosità e rischio al piano di gestione del rischio di alluvione di Francesco Puma

Capacità di mitigare i danni: la previsione ed il preannuncio delle piene di Giovanna Grossi

 

 

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